Eventi e News

Le miniere di Morgnano e il suo territorio ricostruiti in 3D – 27 maggio 2018

Amici delle Miniere

Presentazione e realizzazione di un progetto espositivo basato sulla ricostruzione in 3D del territorio delle Miniere di Morgnano e del suo sottosuolo.

Perseguendo una concezione moderna di sistema museale, che prevede una fase pre-visita e una fase post-visita al sito, nonché la consapevolezza del legame fra museo e territorio, si è pensato di costruire un percorso espositivo “virtuale” fruibile anche di fuori degli spazi dedicati, nell’intenzione di offrire un’informazione il più completa possibile attraverso i media digitali, propedeutica allo studio e ad una successiva visita reale, e utilizzabile come “reminder” per continuare ad approfondire gli argomenti nel dopo visita.

Digitalizzare e rendere fruibili le informazioni attraverso i nuovi media e devices, nell’intento di offrire uno strumento di studio della storia, del territorio, della geologia locale; interattivo, versatile ed accattivante, a disposizione delle scuole, di tutti quelli che vogliono conoscere la nostra storia e non ultimo, per la natura universale del media utilizzato, farci conoscere al di fuori del nostro territorio.

Per sottolineare il legame fra le Miniere di Morgnano e il territorio circostante il progetto prevede la realizzazione di un modello 3D navigabile del territorio di Morgnano, allo stato attuale e nel periodo di massimo funzionamento delle miniere.

Sarà ricostruito tutto l’ambiente superficiale, compreso l’abitato e le strutture della miniera sia allo stato attuale, sia al momento topico di produzione, vicino alla data del disastro (denominato in seguito “periodo storico”).
Nella ricostruzione della superficie nel periodo storico utilizzeremo delle animazioni grafiche del modello per una maggior comprensione dei flussi produttivi dell’impianto minerario.

Sarà ricostruito anche il sottosuolo con la rete delle gallerie e dei pozzi, con l’ausilio di dati geologici per una comprensione della struttura fisico-geologica del terreno (i diversi strati di terreno e di minerali, falde acquifere, ecc.). Questa rappresentazione servirà per un’analisi scientifica del terreno e, volendo, per approfondire le cause del disastro.

Il modello 3D sarà realizzato con una tecnica proprietaria su base html.
Il linguaggio html è il linguaggio nativo del web e permette di declinare il risultato su vari supporti media: via web, smartphone, tramite sistemi espositivi tipo touch-screen interattivi.
Il sistema realizzato non permetterà solo di navigare, ruotando o zoomando il modello 3D del territorio, ma sarà un sistema informativo multimediale: ci permetterà di collocare, accanto ad ogni elemento importante, dei marker sul tipo di quelli usati su Google map, che una volta attivati porteranno a pagine di approfondimento.

I contenuti di approfondimento saranno redatti sotto forma di testi, slideshow di immagini e brevi video esplicativi.
La ricostruzione del territorio sarà utilizzata come punto di accesso per ogni tipo di approfondimento. Potremmo così legare al territorio storie personali e di vita. I vari luoghi tipo i pozzi, lo spaccio, gli uffici paga, ecc. ricorderanno momenti di vita, restituendo l’ecosistema di vita ed humanitas.

Tale percorso espositivo potrà, in seguito, essere declinato e reso fruibile negli spazi dedicati del museo.
Tutti i contenuti elaborati nelle fasi precedenti saranno declinati su dei media dedicati all’esposizione “fisica” nei locali del museo.
Tutti i contenuti saranno trasferiti (se necessario adattati) ad una serie di strumenti espositivi che verranno individuati in collaborazione con la parte autoriale responsabile, nell’intento di creare un percorso stimolante e emozionale: videoproiezioni, sistemi interattivi di tipo touchscreen, cartellonistica. Il tutto accompagnerà l’esposizione fisica di tutti i manufatti e i documenti presenti in catalogo.

Qui sotto potete trovare due work in progress dei modelli 3D:

Preview del modello navigabile del Pozzo Orlando e del territorio.
Utilizzare il tasto rosso a sinistra per vedere come era in origine la struttura del pozzo.
Utilizzare il tasto rosso a destra per visualizzare il sottosuolo.
Preview del modello 3D del Territorio

I modelli proposti sono da considerare un work in progress. La navigazione potrebbe non essere fluida con alcuni browser. I requisiti minimi di sistema per visualizzare correttamente il modello 3D: windows 7 o Mac os x 10.7 e successivi, scheda grafica con accelleratore webGL.